{"id":4105,"date":"2022-03-15T20:43:49","date_gmt":"2022-03-15T20:43:49","guid":{"rendered":"http:\/\/sifr.it\/sifr_new\/?page_id=4105"},"modified":"2025-03-14T20:02:28","modified_gmt":"2025-03-14T18:02:28","slug":"progetti-di-ricerca-segnalati-dai-soci","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/progetti-di-ricerca-segnalati-dai-soci\/","title":{"rendered":"Progetti di ricerca segnalati dai soci"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">AGRELITA &#8211; The reception of ancient Greece in pre-modern French literature and illustrations of manuscripts and printed books (1320-1550): how invented memories shaped the identity of European communities<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1737321028150-c0e3a951-f107&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong>Ente finanziatore:\u00a0<\/strong>ERC Advanced Grant<\/p>\r\n<p>\r\n\r\n<strong>Durata prevista<\/strong>: 2021-2026<\/p>\r\n<p>\r\n\r\n<strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>:\u00a0Catherine Gaullier-Bougassas, Universit\u00e9 de Lille &#8211; ALITHILA (\u00ab\u00a0Analyses litt\u00e9raires et histoire de la langue\u00a0\u00bb)<\/p>\r\n<p>\r\n\r\n<strong>Partecipanti<\/strong>:\u00a0Clarisse \u00c9vrard, Catherine Gaullier-Bougassas, Ilaria Molteni, Cl\u00e9o Rager, Valeria Russo<\/p>\r\n<p>\r\n\r\n<strong>Sito web del progetto<\/strong>:<a href=\"https:\/\/agrelita.hypotheses.org\/\"> https:\/\/agrelita.hypotheses.org\/<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">ArsNova &#8211; European Ars Nova: Multilingual Poetry and Polyphonic Song in the Late Middle Ages<\/h3>\r\n<h3><\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1650542594946-01e8e1dc-f703&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong>Ente finanziatore<\/strong>:\u00a0ERC Advanced Grant<\/p>\r\n<p>\r\n\r\n<strong>Durata prevista<\/strong>: 2019-2023<\/p>\r\n<p>\r\n\r\n<strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>: Universit\u00e0 e Dipartimento: Maria Sofia Lannutti, Universit\u00e0 di Firenze, Dipartimento di Lettere e Filosofia; Universit\u00e0 di Pavia, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali<\/p>\r\n<p>\r\n\r\n<strong>Partecipanti<\/strong>: Vittoria Brancato, Antonio Calvia, Davide Checchi, Alice Colantuoni; Marco D\u2019Agostino, Barbara Del Giovane, Michele Epifani; Maria Jennifer Falcone; Giacomo Ferraris; Carlos Cascarelli Iafelice; Chiara Martignano; Rino Modonutti; Daniele Sabaino; Matteo Salaroli; Elena Stefanelli<\/p>\r\n<p>\r\n\r\n<strong>Sito web del progetto<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.europeanarsnova.eu\">https:\/\/www.europeanarsnova.eu<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1650542594974-55cc321e-13cb&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Il progetto ArsNova intende studiare per la prima volta, secondo un taglio interdisciplinare e comparativo, la poesia in latino, francese e italiano messa in musica dai polifonisti della cosiddetta Ars Nova, etichetta convenzionale usata per definire la polifonia sacra e profana composta soprattutto in Francia e in Italia durante il XIV secolo e all\u2019inizio del XV, una delle pi\u00f9 alte espressioni dell\u2019arte medievale. Quasi tutti i polifonisti dell\u2019Ars Nova erano chierici o monaci attivi nei principali centri culturali europei, al servizio di alti prelati e signori per i quali la musica aveva anche una funzione di propaganda personale e istituzionale. Eppure, molti dei testi poetici intonati\u00a0si collocano nel solco della grande tradizione della poesia d\u2019amore. Ma quale amore? Lo <em>status<\/em> sociale dei polifonisti dell\u2019Ars Nova, come anche i loro legami con le istituzioni ecclesiastiche, ci autorizzano a supporre che in buona parte dei testi poetici il linguaggio della poesia d\u2019amore esprima i valori della <em>caritas<\/em>, la virt\u00f9 teologale che guida i governanti e li porta a desiderare il bene comune. Cos\u00ec l\u2019amante diventa figura dell\u2019uomo politico, e la poesia pu\u00f2 essere usata come mezzo per la diplomazia e per la propaganda istituzionale e personale. Da questo inesplorato punto di vista, il progetto svilupper\u00e0 tre linee di ricerca, che intendono rispondere alle seguenti domande: Come si configurano le relazioni tra poesia e musica, e qual \u00e8 la natura del dialogo tra le diverse tradizioni poetiche e musicali, viste in rapporto al contesto di produzione? In che misura la poesia dell\u2019Ars Nova \u00e8 parte integrante delle strategie di <em>soft power<\/em> messe in atto dalla classe politica europea? C\u2019\u00e8 una connessione tra il multilinguismo della tradizione manoscritta e la percezione dell\u2019Ars Nova come repertorio interculturale e in ultima analisi europeo? Il progetto prevede la realizzazione di un database concepito come strumento di lavoro che garantisca la qualit\u00e0 e l\u2019attendibilit\u00e0 dei risultati delle tre linee di ricerca e come luogo in cui ogni ricercatore pu\u00f2 condividere i risultati parziali delle proprie ricerche mettendoli a disposizione dell\u2019intero <em>team<\/em>.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">AtLiVe &#8211; Atlante della letteratura del Veneto medievale \/ Atlas of the Literature of Medieval Veneto<\/h3>\r\n<h3><\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1737320729591-446d1eec-ba43&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong>Ente finanziatore<\/strong>:\u00a0Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>:\u00a0settembre 2018 \u2013 marzo 2022<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>: Giovanni Borriero, Universit\u00e0 degli Studi di Padova \u2013 Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>:\u00a0Comitato scientifico: Alvise Andreose, Furio Brugnolo, Massimo Caruso Enea, Antonio Ciaralli, Donato Gallo, Emilio Lippi, Luca Morlino, Ivano Paccagnella, Gianfelice Peron, Oriana Scarpati; Redazione: Alessandro Bampa, Rachele Fassanelli, Luca Gatti, Fabio Sangiovanni; Collaboratori: Nicola Ballestrin, Marco Bolzonella, Andrea Cecchinato, Marco Filippini; Responsabile del progetto informatico: Luigi Tessarolo<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>: <a href=\"http:\/\/atlive.disll.unipd.it\/\">http:\/\/atlive.disll.unipd.it\/<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1737320729624-d0983ecb-d1c3&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Il progetto AtLiVe prevede l&#8217;elaborazione di un archivio digitale per lo studio della storia e della geografia della produzione letteraria romanza del Veneto medievale dalle origini alla met\u00e0 del \u2019300. L\u2019architettura dell&#8217;Atlante, ideata in forma modulare per accogliere nel tempo contenuti dalle diverse discipline, \u00e8 costituita da una struttura reticolare di singole schede, relative a opere e a manoscritti afferenti al dominio letterario italo- e gallo-romanzo (testi, autori, copisti, tradizione manoscritta, elementi codicologici e paleografici, lingua, metrica, ecc.), ciascuna provvista di marcature dei dati cronologici, geografici, filologici, linguistici, metrici e formali, al massimo della precisione concessa: con esse si alimentano le maschere di ricerca, che si strutturano nella volont\u00e0 di rispondere a un&#8217;indagine approfondita sulla complessit\u00e0 della realt\u00e0 veneta medievale.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3>CAO &#8211; Corpus dell\u2019antico occitano \/ Old Occitan Corpus<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1737320422586-0828d87b-cbc8&#8243;][vc_column_text]<strong>Ente finanziatore<\/strong>:\u00a0MUR (PRIN 2020)<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>:\u00a02022-2025<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>:\u00a0Maria Careri, Universit\u00e0 di Chieti-Pescara, Dip. Lettere Arti e Scienze sociali<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>:\u00a0Paolo Squillacioti (OVI-CNR), Oriana Scarpati (Universit\u00e0 di Napoli Federico II), Francesco Carapezza (Universit\u00e0 di Palermo), Walter Meliga (Universit\u00e0 di Torino)<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>: <a href=\"http:\/\/rialto.unina.it\/cao\/index.html\">http:\/\/rialto.unina.it\/cao\/index.html<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1737320422652-7335b964-1deb&#8221;][vc_column_text]Il progetto \u00e8 dedicato ai testi medievali occitanici e specialmente alla loro ricezione antica e ha due poli d\u2019interesse tra loro complementari: i canzonieri manoscritti come recettori della lirica e di testi ad essa associati nella trasmissione (narrazioni biografiche in prosa, componimenti in metro narrativo-didattico), e, di contro, alcuni testi in prosa di natura diversa (didattici, devozionali, scientifici). Risultato principale sar\u00e0 l&#8217;allestimento di un archivio testuale articolato su un doppio livello (trascrizioni diplomatiche e edizioni interpretative) e corredato da un potente sistema d&#8217;interrogazione. Suo costituente primario saranno le edizioni dei canzonieri; accanto ad esse, gli altri testi presi in esame nell\u2019ambito del progetto, contribuendo per altro di per s\u00e9 ad arricchire la documentazione disponibile per l\u2019antico occitanico, avranno il compito specifico di cominciare a definire un \u2018corpus di riscontro e controllo\u2019 rispetto alla tradizione lirica, valido soprattutto in prima battuta per il livello grafico-linguistico. Identica funzione di verifica contrastiva avr\u00e0 il particolare sotto-corpus costituito dai testi lirici a tradizione extravagante.<\/p>\r\n<p>Edizioni integrali di canzonieri, di testi lirici a tradizione dispersa e di testi in prosa, verranno proposte in trascrizione diplomatica e in versione interpretativa. Tali edizioni, eventualmente stampabili in formato tradizionale, saranno:<\/p>\r\n<p>1) leggibili direttamente in formato digitale (http:\/\/rialto.unina.it\/cao\/index.html) e, per la lirica, agganciate, come elemento di consultazione, al repertorio dei testi (BEdT : www.bedt.it)<\/p>\r\n<p>ma soprattutto<\/p>\r\n<p>2) interrogabili immediatamente, una volta terminato l&#8217;allestimento, sia nel formato diplomatico, sia in quello interpretativo, attraverso uno strumento avanzato come il software GATTO sviluppato per l&#8217;Opera del Vocabolario Italiano (http:\/\/www.ovi.cnr.it)<\/p>\r\n<p>L&#8217;edizione digitale dei manoscritti verr\u00e0 accompagnata da studi dedicati ai canzonieri, alla tradizione manoscritta, a singoli testi, che sfruttino i risultati anche parziali conseguibili attraverso lo sviluppo della ricerca e l&#8217;accompagnino con il necessario supporto filologico.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3>EPM Equipe Prophecies de Merlin<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1737321434759-56f36636-6194&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong>Sito web del progetto<\/strong>: <a href=\"https:\/\/site.unibo.it\/epm\/it\/progetto\/obiettivi\">https:\/\/site.unibo.it\/epm\/it\/progetto\/obiettivi<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3>FrIngE &#8211; The French in\/of Italy: Code-MixiNG in Medieval Europe<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1737322583203-6bce15c4-4ba4&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong>Ente finanziatore<\/strong>: Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della ricerca, Unione europea<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>: 2 anni<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>: Francesca Gambino, Universit\u00e0 degli studi di Padova, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti:<\/strong> Elisa Guadagnini (coordinatrice dell\u2019Unit\u00e0 di Pisa, Istituto di Linguistica computazionale \u201cAntonio Zampolli\u201d), Maura Sonia Barillari (coordinatrice dell\u2019Unit\u00e0 di Genova), Andrea Beretta, Floriana Ceresato, Giacomo Costa, Rachele Fassanelli, Manuel Favero, Jaocpo Fois, Federico Guariglia, Matteo Parodi, Carlo Rettore,<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>: www.rialfri.eu[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1737322631455-70537737-086b&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]What happens when different languages collide? How do they interact and intermingle with each other? These are the questions at the heart of the <em>FrIngE<\/em> project, which will undertake the first systematic investigation of the works written in French in the Italian Peninsula (or by Italian authors active in the Eastern Mediterranean) between the second quarter of the 13th and the end of the 15th centuries, when the Italian peninsula was one of the most important trade partners of the French crown, which also controlled tracts of Southern Italy. Economic and political relationships fostered the influx of French and Occitan material, in terms of both art, literature, and language: this major medieval tradition sheds light on cross-cultural exchanges in medieval Europe.<\/p>\r\n<p>The corpus of texts ranges from works written in very correct French, where one can nevertheless detect the influence of the Italian substratum, to texts written in a truly mixed language, in which French and Italian varieties co-exist in a dynamic equilibrium: emblematic of this second linguistic pole is the case of the so-called \u201cFranco-Italian\u201d texts, written in a particular highly hybridized linguistic variety. The methodical study of the texts in which different linguistic systems are mixed together and where hybrid forms can be found, which neither are present in Old French nor in Italian varieties, has not yet been undertaken.<\/p>\r\n<p>The <em>FrIngE<\/em> project aims to describe the main linguistic features of the \u201cFrench of Italy\u201d language, based on data extrapolated from the lemmatized corpus of texts: the lemmatization will be carried out \u2014 hopefully in a semi-automatic way \u2014 by retraining and adapting to our case an open access software, Pyrrha. This new tool will allow us to extract previously unknowable information that will provide a new perspective on linguistic and cultural mixing.<\/p>\r\n<p>The results of this interdisciplinary research that will tie many different approaches (language history, cultural history, corpus linguistics, and digital humanities) closely together should impact the instrument and the methodologies of cultural and intellectual history of medieval Italy and Europe. Our case study is by necessity highly specialized, but for this very reason effectively paradigmatic, and will allow concrete results on current topics such as linguistic and cultural crossings to be obtained.<\/p>\r\n<p>.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\r\n<h3>MaRITeM. Manuscrit du Roi (Paris, BnF, fr. 844). Image, texte, musique<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1650542593416-eadfa1c9-c42c&#8221;][vc_column_text]<strong>Ente finanziatore<\/strong>: ANR (Agence Nationale de la Recherche), Francia<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>:\u00a0marzo 2019 \u2013 settembre 2022<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>:\u00a0Christelle Chaillou-Amadieu, CNRS-Universit\u00e9 de Poitiers, CESCM<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: Jean-Baptiste Camps (\u00c9cole nationale des Chartes), Viola Mariotti (Universit\u00e9 de Poitiers, CESCM), Federico Saviotti (Universit\u00e0 di Pavia); altri collaboratori: Christelle Cazaux (Schola Cantorum, Basilea), Gis\u00e8le Cl\u00e9ment (Universit\u00e9 de Montpellier, CEMM), Brice Duisit (Centre International des Musiques M\u00e9di\u00e9vales), Oreste Floquet (Universit\u00e0 di Roma \u2013 Sapienza)<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/anr.fr\/Projet-ANR-18-CE27-0016\">https:\/\/anr.fr\/Projet-ANR-18-CE27-0016<\/a> <a href=\"https:\/\/maritem.hypotheses.org\/\">https:\/\/maritem.hypotheses.org\/<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1650542593440-947956e0-fe42&#8243;][vc_column_text]\u00c9labor\u00e9 dans la seconde moiti\u00e9 du XIIIe si\u00e8cle, le Manuscrit du Roi (Paris BnF fr. 844) renferme six cent deux pi\u00e8ces musicales issues de plusieurs traditions musicales et linguistiques. Le codex contient des chansons de trouv\u00e8res et de troubadours, des motets, des \u0153uvres instrumentales, et quelques pi\u00e8ces\u00a0religieuses.\u00a0Certains espaces blancs sont combl\u00e9s quelques ann\u00e9es apr\u00e8s la premi\u00e8re phase de consignation\u00a0: des pi\u00e8ces sont ajout\u00e9es, elles aussi de provenance diverse. Par l\u2019assemblage de plusieurs r\u00e9pertoires et l\u2019usage de plusieurs langues (ancien fran\u00e7ais, ancien occitan, ancien occitan francis\u00e9 et latin), le codex constitue un support id\u00e9al pour l\u2019\u00e9tude des traditions profanes chant\u00e9es au XIIIe si\u00e8cle. MaRITEM produira une interface en acc\u00e8s libre qui contiendra l\u2019\u00e9dition num\u00e9rique musico-textuelle encod\u00e9e en XML-TEI\/MEI, un moteur de recherche qui donnera la possibilit\u00e9 de croiser les donn\u00e9es textuelles et musicales, une \u00e9tude interactive du manuscrit et une collection de partitions destin\u00e9es \u00e0 un usage interpr\u00e9tatif. L\u2019interface servira ensuite de prototype propre \u00e0 l\u2019\u00e9dition et \u00e0 l\u2019indexation d\u2019autres chansonniers musicaux en langues fran\u00e7aise, occitane et allemande. L\u2019originalit\u00e9 du projet tient \u00e0 l\u2019\u00e9tude d\u2019un manuscrit composite dans toutes ses facettes, \u00e9tude rendue possible gr\u00e2ce aux nouvelles technologies du num\u00e9rique.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\r\n<h3>Medioevo romanzo e orientale. Manifestazioni, forme e lessico dell\u2019eros dal Medioevo al Moderno<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1650542592567-cce50797-0148&#8243;][vc_column_text]<strong>Ente finanziatore<\/strong>: Universit\u00e0 degli Studi di Catania<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>:\u00a02020-2023<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>:\u00a0Gaetano Lalomia, Universit\u00e0 degli Studi di Catania &#8211; Dipartimento di Scienze Umanistiche<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>:\u00a0Mirella Cassarino, Attilio Scuderi, Laura Bottini, Eliana Creazzo, Alba Rosa Suriano, Carminella Sipala, Stefania Arcara, Maria Grazia Nicolosi, Anita Fabiani, Cristina La Rosa<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>: in costruzione[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1650542592591-6040a284-d6eb&#8221;][vc_column_text]Il progetto mira a indagare come si manifesta l\u2019eros nei testi letterari, come esso viene narrato e descritto, quali, infine, le parole maggiormente impiegate per parlare di eros. Il progetto, in pratica, mira a ricercare i tanti e numerosi volti che Eros presenta nell\u2019immaginario letterario, iniziando proprio dalle parole dedicate all\u2019amore che ci hanno tramandato sia i Greci, sia gli Arabi. Nello studio delle rappresentazioni letterarie del multiforme Eros di cui qui \u00e8 questione, ci si pone quella del rapporto fra l\u2019ipotetica universalit\u00e0 del linguaggio dell\u2019amore e i mutamenti, le rotture, gli intervenuti nel tempo e nello spazio nelle comunit\u00e0 letterarie. Da qui l\u2019arco cronologico ampio scelto: dal Medioevo (che eredita la tradizione greca e araba), sino alla contemporaneit\u00e0. L\u2019approccio metodologico sar\u00e0 inevitabilmente quello comparato giacch\u00e9 partecipano non solo studiosi e studiose del Medioevo (tanto romanzo quanto arabo), ma anche studiosi e studiose specializzati nella modernit\u00e0 e nella contemporaneit\u00e0 di aree linguistiche diverse (francese, inglese, spagnola).[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3>MEDLUNI &#8211; Vernacular Literature and Medieval Universities. The Birth of a New Transnational Literary Identity (France and Italy, 1220-1399)<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1738594651190-4bf00367-5bfe&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<p><strong>Ente finanziatore:<\/strong> Marie Sk\u0142odowska-Curie actions \u2013 Global Fellowship<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista:<\/strong> febbraio 2025 &#8211; gennaio 2028<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento:<\/strong> Valeria Russo, Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia, Dipartimento di Studi Umanistici \/ Universit\u00e9 de Fribourg, D\u00e9partement de Fran\u00e7ais<\/p>\r\n<p><strong>Supervisori:<\/strong> Cristiano Lorenzi, Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia, Dipartimento di Studi Umanistici; Marion Uhlig, Universit\u00e9 de Fribourg, D\u00e9partement de Fran\u00e7ais<\/p>\r\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1738594651190-f4b29422-0f9f&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<p>Il progetto MEDLUNI si propone di indagare in che modo le universit\u00e0 medievali abbiano contribuito a plasmare le letterature volgari dell\u2019Europa occidentale. La ricerca si basa sull\u2019ipotesi che alcuni tratti costitutivi delle tradizioni letterarie medievali risultino dall\u2019osmosi tra testi volgari e pratiche universitarie, un fenomeno che, tra il 1220 e il 1399, coinvolse autori francesi e italiani attivi come <em>magistri<\/em> o <em>scholares<\/em>. L\u2019obiettivo \u00e8 identificare i testi che testimoniano l\u2019emergere di nuove tradizioni letterarie urbane legate alla nascita delle universit\u00e0; saranno analizzati gli strumenti retorici e materiali trasferiti dalla cultura universitaria alla letteratura; si esaminer\u00e0 la circolazione di manoscritti e di personalit\u00e0 che, tra l\u2019Italia e la Francia, contribuirono alla definizione di reti letterarie transregionali nel Medioevo volgare.<\/p>\r\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3>MERMAID &#8211; MEdieval Romance Miscellanies As Instructional Devices<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1741975145524-603418e1-3fdc&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<p><strong>Ente finanziatore<\/strong>: PRIN 2022<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista:<\/strong> 2023-2025<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>: Luca Sacchi (Universit\u00e0 di Milano, Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici)<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: <a href=\"https:\/\/mermaid.unimi.it\/it\/team-di-ricerca\/\">https:\/\/mermaid.unimi.it\/it\/team-di-ricerca\/<\/a><\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto:<\/strong> <a href=\"https:\/\/mermaid.unimi.it\/it\/\">https:\/\/mermaid.unimi.it\/it\/<\/a><\/p>\r\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1741975145559-74e7caea-6a5e&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<p>Il progetto MERMAID si propone di approfondire lo sviluppo e la circolazione di un particolare tipo di miscellanea, i cui esemplari sono rintracciabili in tutta Europa durante il Medioevo: la raccolta, spesso multilingue, di opere lunghe e brevi, che combina poesia e prosa al fine di istruire, intrattenere e stupire il lettore, tracciando un allettante percorso di conoscenza.<\/p>\r\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\r\n<h3>MiMus \u2013 <em>Ioculator seu mimus<\/em>. Performing Music and Poetry in medieval Iberia\u00a0\/ Ministrers i M\u00fasica a la Corona d\u2019Arag\u00f3 Medieval<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1655279600420-6ab3eb92-a99f&#8221;][vc_column_text]<strong>Ente finanziatore<\/strong>: ERC Consolidator Grant<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>: 2018-2023<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>:\u00a0Anna Alberni, ICREA-Universitat de Barcelona, Departament de Filologia Catalana i Ling\u00fc\u00edstica General<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>:\u00a0Stefano Maria Cingolani; Anna Fern\u00e0ndez-Clot; Simone Sari; Carles Vela Aulesa<\/p>\r\n<p><strong>Collaboratori<\/strong>: Alexandra Beauchamp (Universit\u00e9 de Limoges); Maria Sofia Lannutti (Universit\u00e0 degli Studi di Firenze); Yolanda Plumley (University of Exeter); Paolo Squillacioti (Opera del Vocabolario Italiano)<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>: <a href=\"http:\/\/mimus.ub.edu\/ca\">http:\/\/mimus.ub.edu\/ca<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1655279600479-028cf203-ec98&#8243;][vc_column_text]MiMus \u00e8 l\u2019acronimo del progetto di ricerca finanziato dallo European Research Council (ERC-CoG-2017, No. 772762) con sede presso l\u2019Universitat de Barcelona. Il fulcro del progetto \u00e8 la banca dati MiMus DB, concepita come uno strumento in grado di facilitare l\u2019accesso all\u2019informazione contenuta nel corpus documentario che mette a disposizione dei dati sugli attori, i luoghi, le circostanze e il costo dell\u2019intrattenimento poetico e musicale a corte.\u00a0Nel medioevo la poesia, il canto e la danza erano attivit\u00e0 diffuse soprattutto nell\u2019ambito cortese e promosse dalla nobilt\u00e0 e dai sovrani. I registri di pagamento e le carte reali conservate nell\u2019Arxiu de la Corona d\u2019Arag\u00f3 (Barcellona) contengono per questo una grande quantit\u00e0 di dati sulla presenza e la mobilit\u00e0 dei giullari e dei menestrelli, sul loro stato sociale in quanto professionisti dell\u2019intrattenimento alla corte e sulla loro partecipazione in eventi pubblici o privati legati alla corona.\u00a0Cosa ci dicono i documenti dell\u2019Arxiu de la Corona d\u2019Arag\u00f3 sui musici e giullari della corti catalane medievali? Per poter rispondere a questa domanda, la banca dati MiMus rende fruibile un estenso corpus documentario, editato e analizzato, sugli artisti che hanno partecipato alla vita musicale delle corti reali della Casa di Barcellona dalla met\u00e0 del s. XIII fino alla met\u00e0 del s. XV. Le caratteristiche di questo corpus lo rendono una fonte capace di dare risposta ad alcune domande che gli studiosi si sono posti sulla produzione della musica e della poesia nel medioevo, sulla loro interpretazione e diffusione, e sulla funzione che avrebbe potuto avere nel sistema dei valori delle corti medievali.\u00a0L\u2019accesso a questa informazione (pi\u00f9 di 6.000 documenti) permette di rileggere la poesia catalana del periodo basandosi su nuovi dati storici per poter affinarne l\u2019edizione e l\u2019interpretazione e, allo stesso tempo, valutare da un\u2019altra prospettiva il peso dell\u2019intertestualit\u00e0 nel repertorio lirico medievale.\u00a0Il progetto prevede la redazione di un Lessico in formato digitale della terminologia musicale e poetica, elaborato a partire dai principali trattati normativi occitano-catalani, dei documenti storici e dei testi lirici (in collaborazione con l\u2019OVI \u2013 Opera del Vocabolario Italiano, Firenze).\u00a0Sito web del progetto: <a href=\"http:\/\/mimus.ub.edu\/ca\">http:\/\/mimus.ub.edu\/ca<\/a><\/p>\r\n<p>MiMus \u00e9s l\u2019acr\u00f2nim d\u2019un projecte de recerca finan\u00e7at per l\u2019European Research Council (ERC-CoG-2017, No. 772762) amb seu a la Universitat de Barcelona. El rovell del projecte \u00e9s la base de dades MiMus DB, concebuda com un instrument per facilitar l\u2019acc\u00e9s a la informaci\u00f3 continguda en un corpus de documents que ofereix una gran quantitat de dades sobre els actors, els llocs, les circumst\u00e0ncies i el cost de l\u2019entreteniment po\u00e8tic i musical a la cort.\u00a0A l\u2019edat mitjana, la poesia, el cant i la dansa eren activitats que es difonien sobretot en l\u2019\u00e0mbit cortes\u00e0, promogudes per la noblesa i la reialesa. Gr\u00e0cies a aix\u00f2, els registres de pagaments i cartes reials conservats a l\u2019Arxiu de la Corona d\u2019Arag\u00f3 (Barcelona) contenen una gran quantitat de dades sobre la pres\u00e8ncia i els moviments de joglars i ministrers, sobre el seu estatus social com a professionals de l\u2019entreteniment a la cort i sobre la seva participaci\u00f3 en esdeveniments p\u00fablics o privats lligats a la corona.\u00a0Qu\u00e8 ens diuen els documents de l\u2019Arxiu de la Corona d\u2019Arag\u00f3 sobre els m\u00fasics i joglars de les corts catalanes medievals? Per tal de respondre aquesta pregunta, la MiMus DB ha editat i analitzat un extens corpus de documents sobre els artistes que van participar en la vida musical de les corts dels reis del Casal de Barcelona des de mitjan segle XIII fins a mitjan segle XV. Les caracter\u00edstiques d\u2019aquest corpus en fan un fons capa\u00e7 de donar resposta a algunes de les preguntes que els estudiosos s\u2019han fet sobre la producci\u00f3 de m\u00fasica i poesia a l\u2019edat mitjana, sobre la seva interpretaci\u00f3 i difusi\u00f3, i sobre la funci\u00f3 que hauria pogut tenir en el sistema de valors de les corts medievals. L\u2019acc\u00e9s a aquesta informaci\u00f3 (m\u00e9s de 6.000 documents) permet rellegir la poesia catalana del per\u00edode sobre el fons de noves dades hist\u00f2riques per tal d\u2019afinar-ne l\u2019edici\u00f3 i la interpretaci\u00f3, aix\u00ed com avaluar des d\u2019una altra perspectiva el pes de la intertextualitat en el repertori l\u00edric medieval. El projecte preveu la redacci\u00f3 d\u2019un L\u00e8xic en format digital de terminologia musical i po\u00e8tica elaborat a partir dels principals tractats de preceptiva occitanocatalans, dels documents hist\u00f2rics i dels textos l\u00edrics (en col\u00b7laboraci\u00f3 amb l\u2019OVI \u2013 Opera del Vocabolario Italiano, Flor\u00e8ncia).[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3>PASTILLE &#8211; European Arts and Traditions in Italian Language Learning<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1650542594202-58ad4d33-cb06&#8243;][vc_column_text]<strong>Ente finanziatore<\/strong>: Commissione Europea \/ Programma Erasmus+<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>: dicembre 2019 &#8211; agosto 2022<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>:\u00a0Gianluca Olcese, Universit\u00e0 di Wroc\u0142aw (Polonia), Dipartimento di Studi Classici, Mediterranei e Orientali<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>:\u00a0Universit\u00e0 di Genova; PIXEL associazione culturale (Firenze); University of Macedonia (Grecia); Vilnius University (Lituania); Palack\u00fd University Olomouc (Cechia)<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>: <a href=\"https:\/\/pastille.pixel-online.org\">https:\/\/pastille.pixel-online.org<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1650542594228-5a102c57-25f1&#8243;][vc_column_text]PASTILLE ha l&#8217;obiettivo di creare un metodo innovativo per l&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano come lingua straniera, basato su approcci interdisciplinari, l\u2019uso di materiale autentico di valore artistico, la creazione di una piattaforma per la didattica e sulla promozione della cultura come fattore unitario e come motivazione per l\u2019apprendimento. Comprende inoltre pubblicazioni scientifiche sui nuovi metodi di insegnamento e di diffusione della ricezione e di scambio culturale tra l\u2019Italia, l\u2019Europa e il bacino del Mediterraneo. Infine l\u2019organizzazione di convegni internazionali e lo scambio di docenti tra i 5 paesi coinvolti.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\r\n<h3>RENOVO. Rigenerare il corpus OVI: rinnovo e ottimizzazione di metodi, contenuti, strumenti<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1650974757104-c9f905cf-3887&#8243;][vc_column_text]<strong>Ente finanziatore<\/strong>: MUR (PRIN 2017)<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>:\u00a02020-2023<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>: Universit\u00e0 e Dipartimento: Lino Leonardi, Scuola Normale Superiore di Pisa<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: Diego Dotto (OVI-CNR), Maria Sofia Lannutti (Universit\u00e0 di Firenze), Giuseppe Marrani (Universit\u00e0 per Stranieri di Siena)<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.ovi.cnr.it\/\">ovi.cnr.it<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1650974757152-dfc4b47e-05b2&#8243;][vc_column_text]Il progetto propone un intervento urgente e straordinario per il potenziamento e l&#8217;aggiornamento filologico e informatico delle banche dati in rete per lo studio dell&#8217;italiano delle Origini (in primo luogo il Corpus OVI dell&#8217;Italiano antico, con i suoi 23 milioni di parole). Si tratta di un nodo strategico in un settore all&#8217;avanguardia nelle <em>Digital Humanities<\/em>, che tuttavia necessita da tempo di una revisione complessiva. Per i contenuti, sviluppa in modo sinergico l&#8217;interoperabilit\u00e0 tra i <em>database<\/em> in rete, di mettere in relazione i testi con collegamenti ipertestuali e di incrementare la lemmatizzazione. Per gli strumenti, crea ambienti digitali diversificati in grado di rispondere alla sfida di coniugare alta specializzazione e larga fruibilit\u00e0 nell&#8217;interrogazione. Il Corpus OVI, rigenerato nei contenuti e negli strumenti, migliorer\u00e0 sensibilmente le modalit\u00e0 e le prospettive della ricerca umanistica che si trovi ad affrontare il patrimonio testuale volgare medievale a prescindere dall&#8217;approccio disciplinare adottato (filologico, linguistico, letterario, storico, culturale).[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3>TGV &#8211; Textus Galloromanici Vetustiores<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1737321801823-3f2a79f4-7cd2&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong>Ente<\/strong> <strong>finanziatore<\/strong>: fondi PNRR<\/p>\r\n<p><strong>Durata<\/strong> <strong>prevista<\/strong>: 24 mesi<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore<\/strong> <strong>(PI), Universit\u00e0 e Dipartimento:<\/strong> Maria Careri, Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali (DiLASS), Universit\u00e0 degli Studi &#8220;G. d&#8217;Annunzio&#8221; Chieti \u2013 Pescara.<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti:<\/strong> Maria Careri (PI), Marcello Barbato (Universit\u00e0 di Napoli Orientale), Francesco Carapezza (Universit\u00e0 di Palermo), Laura Minervini (Universit\u00e0 di Napoli Federico II), Alice Colantuoni (Unina), Gabriella Gente Magnani (Unich), Giulia Lista (Unich)<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto:<\/strong> da definire[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1737321801856-cc151e20-5951&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Oggetto della ricerca sono i pi\u00f9 antichi testi letterari conservati nelle variet\u00e0 gallo-romanze, per ciascuno dei quali si prevede un\u2019edizione e una descrizione degli elementi paleografici, codicologici, linguistici, metrici e musicali.\u00a0Il corpus include testi del dominio d\u2019o\u00efl, d\u2019oc e franco-provenzale, disseminati su un arco cronologico di tre secoli (IX all\u2019XI), afferenti a diversi generi o proto-generi letterari e a diverse tipologie e pratiche scrittorie. L&#8217;obiettivo del progetto \u00e8 quello di presentare i monumenti della letteratura romanza pi\u00f9 antica in un formato unitario e aggiornato in termini di strumenti di consultazione, valorizzando la loro importanza come momenti decisivi di organizzazione testuale delle antiche variet\u00e0 linguistiche gallo-romanze in forma di composizioni poetiche e poetico-musicali.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3>TrAdE-Pic &#8211; Translate and Adapt an Erotic Story in the Age of Printing &#8211; The Vernacular Tradition of Piccolomini\u2019s <em>Historia de Duobus Amantibus<\/em>. Study and Critical Editions of the French and Italian Prosimetra<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1650974757104-c9f905cf-3887&#8243;][vc_column_text]<strong>Ente finanziatore<\/strong>: Unione Europea &#8211; HORIZON-MSCA-2023-PF-01 MSCA Postdoctoral Fellowships<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>:\u00a001\/10\/2024 \u2013 30\/09\/2026<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>: Pauline Otzenberger, Sapienza Universit\u00e0 di Roma \u2013 Dipartimento di Studi europei, americani e interculturali<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: Pauline Otzenberger (fellow), Gioia Paradisi (supervisor)<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>: <a href=\"https:\/\/tradepic.hypotheses.org\/\">https:\/\/tradepic.hypotheses.org\/<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1650974757152-dfc4b47e-05b2&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Il progetto si propone di esaminare la tradizione vernacolare dell\u2019<em>Historia de Duobus Amantibus<\/em>, scritta in latino nel 1444 da Enea Silvio Piccolomini, e di editare i prosimetri francesi e italiani. L\u2019<em>Historia<\/em> \u00e8 un esempio di successo letterario e commerciale nei secoli XV-XVI: la novella fu tradotta in molte lingue e circol\u00f2 ampiamente in tutta Europa, sia nella versione latina che in quella volgare. La ricerca si concentra principalmente sui prosimetri francesi e italiani. Essi sono studiati in modo comparativo, prendendo in considerazione la storia culturale e libraria, l&#8217;impatto dei e sui nuovi lettori, i processi di traduzione e riscrittura, i cambiamenti nella rappresentazione dei personaggi. Il progetto prevede di fornire una nuova recensio completa dei testimoni manoscritti e a stampa dei prosimetri, di curare le prime edizioni critiche di questi, e di proporre il primo studio comparativo dei testi.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3>VEV &#8211; Vocabolario storico-etimologico del veneziano<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1650542590770-bf35f940-748b&#8221;][vc_column_text]<strong>Ente finanziatore<\/strong>:\u00a0Fondo nazionale Svizzero per la ricerca<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>:\u00a02020-2024<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>:\u00a0Lorenzo Tomasin, Universit\u00e9 de Lausanne, Facult\u00e9 des Lettres.<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>: Scuola Normale Superiore di Pisa, Istituto Opera del Vocabolario italiano del CNR<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/vev.ovi.cnr.it\">vev.ovi.cnr.it<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1650542590783-19e29466-d8b4&#8243;][vc_column_text]Redazione di un vocabolario storico-etimologico del veneziano, dalle pi\u00f9 antiche testimonianze al sec. XXI.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3>VIS &#8211; Venetian Integrated Studies. Philology, Textuality, Lexicography (XIVth-XVIIIth centuries) \/ Studi veneziani integrati. Filologia, testualit\u00e0, lessicografia (secoli XIV-XVIII)<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1650542591704-bd96abe8-6939&#8243;][vc_column_text]<strong>Ente finanziatore<\/strong>:\u00a0MUR (PRIN)<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>:\u00a02022-2025<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>:\u00a0Luca D\u2019Onghia, Scuola Normale Superiore di Pisa, Classe di lettere e filosofia<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>:\u00a0Cristiano Lorenzi (Universit\u00e0 \u201cCa&#8217; Foscari\u201d di Venezia); Zeno Lorenzo Verlato (Istituto CNR Opera del Vocabolario Italiano); Ilaria Zamuner (Universit\u00e0 di Chieti-Pescara)<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>: in costruzione[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1650542591719-8fe4c12c-dfe3&#8243;][vc_column_text]Il progetto VIS mira alla valorizzazione del patrimonio linguistico-culturale veneziano mediante la bonifica filologica, lo studio lessicale e il trattamento informatico di un numero significativo di testi dei secoli XIV-XVIII. Il progetto intende: a) allargare e consolidare in maniera significativa la conoscenza della storia linguistica, lessicale e culturale del volgare (e quindi del dialetto) veneziano; b) rafforzare la produzione e la circolazione di edizioni critiche native digitali ad accesso aperto, creando strumenti per l&#8217;archiviazione e lo studio dei testi via via presentati in una veste filologicamente accertata; c) rendere disponibili nuovi materiali di qualit\u00e0 per il corpus assunto a base del <em>VEV<\/em>&#8211;<em>Vocabolario storico-etimologico del veneziano <\/em>(http:\/\/vev.ovi.cnr.it\/).[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\r\n<h3>VLL &#8211; Vocabolar dl Ladin Leterar \/ Vocabolario del ladino letterario \/ W\u00f6rterbuch des literarischen Ladinisch<\/h3>\r\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tabs][vc_tta_section title=&#8221;Informazioni&#8221; tab_id=&#8221;1650542588696-8ff59e15-df51&#8243;][vc_column_text]<strong>Ente finanziatore<\/strong>:\u00a0Provincia Autonoma di Bolzano \u2013 Ripartizione 34. Innovazione, Ricerca, Universit\u00e0, Musei (Progetto \u201c4th Research Call 2019\u201d)<\/p>\r\n<p><strong>Durata prevista<\/strong>: ottobre 2020 \u2013 dicembre 2022<\/p>\r\n<p><strong>Coordinatore (PI), Universit\u00e0 e Dipartimento<\/strong>:\u00a0Paul Videsott, Libera Universit\u00e0 di Bolzano, Facolt\u00e0 di Scienze della formazione<\/p>\r\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>:<\/p>\r\n<p>Redazione: Paul Videsott, Nadia Chiocchetti (AR), Bernardino Chiocchetti (AR), Donatella Dellagiacoma, Elisa Mangutsch, Isabella Marchione, Ivan Lezuo, Monica Lorenz<\/p>\r\n<p>Consulenze scientifiche: Univ. Prof. Wolfgang Schweickard (LEI, Universit\u00e4t des Saarlandes); Univ. Prof. Eva Buchi (D\u00c9Rom, ATILF); Dr. Yan Greub (FEW, ATILF); Univ. Prof. Federico Vicario (Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e societ\u00e0, Universit\u00e0 di Udine); Dr. Carli Tomaschett (Caporedattore DRG, Coira); em. Univ. Prof. J\u00fcrgen Rolshoven (Abteilung Sprachliche Informationsverarbeitung, Universit\u00e4t zu K\u00f6ln); em. Univ. Prof. Otto Gsell (Institut f\u00fcr Romanistik, Universit\u00e4t Eichst\u00e4tt); dott. Fabio Chiocchetti (direttore emerito dell\u2019Istituto ladino \u201cMajon di Fascegn\u201d); dott. Rut Bernardi (docente Libera Universit\u00e0 di Bolzano), dott. Denni Dorigo (direttore Istituto ladino \u201eCesa de Jan\u201c); Sisto Menardi (Union di Ladis de Anpezo), dott. Giovanni Misch\u00ed (docente Libera Universit\u00e0 di Bolzano)<\/p>\r\n<p><strong>Sito web del progetto<\/strong>: <a href=\"http:\/\/vll.smallcodes.com\/\">http:\/\/vll.smallcodes.com\/<\/a> ; <a href=\"https:\/\/bupress.unibz.it\/it\/produkt\/vocabolar-dl-ladin-leterar-1-vocabolario-del-ladino-letterario-1-woerterbuch-des-literarischen-ladinisch-1\/\">https:\/\/bupress.unibz.it\/it\/produkt\/vocabolar-dl-ladin-leterar-1-vocabolario-del-ladino-letterario-1-woerterbuch-des-literarischen-ladinisch-1\/<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Descrizione del progetto&#8221; tab_id=&#8221;1650542588709-9dd4a8aa-a9e8&#8243;][vc_column_text]Dal 2013 lavoriamo al progetto \u201cVocabolar dl Ladin Leterar \/ Vocabolario del ladino letterario \/ W\u00f6rterbuch des literarischen Ladinisch\u201d (VLL): un dizionario ladino interamente accessibile via internet e completamente basato su testi. Lo scopo di questo dizionario \u00e8 quello di <em>documentare<\/em> e <em>descrivere<\/em> nel modo pi\u00f9 esaustivo possibile il lessico di tutte le variet\u00e0 ladine brissino-tirolesi dall\u2019inizio degli usi scritti del ladino per fini estetico-letterari (primo decennio del XIX secolo) fino ai giorni nostri. Con le opportune distinzioni, si vuole quindi creare anche per la lessicografia ladina dolomitica un\u2019opera di riferimento paragonabile al \u201cVocabolario Friuliano\u201d di G. Faggin per il Friuli e al \u201cDicziunari Rumantsch Grischun\u201d (DRG) per i Grigioni.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row]<\/p><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;] AGRELITA &#8211; The reception of ancient Greece in pre-modern French literature and illustrations of manuscripts and printed books (1320-1550): how invented memories shaped the<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4105","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4105"}],"version-history":[{"count":34,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4105\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30009,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4105\/revisions\/30009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}