{"id":1333,"date":"2007-04-12T20:53:00","date_gmt":"2007-04-12T20:53:00","guid":{"rendered":"http:\/\/sifr.it\/sifr_new\/?p=1333"},"modified":"2021-04-12T20:55:00","modified_gmt":"2021-04-12T20:55:00","slug":"marco-cursi-il-decameron-scritture-scriventi-lettori-storia-di-un-testo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/marco-cursi-il-decameron-scritture-scriventi-lettori-storia-di-un-testo\/","title":{"rendered":"Marco Cursi, Il Decameron: scritture, scriventi, lettori. Storia di un testo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Marco Cursi,\u00a0<em>Il\u00a0<\/em>Decameron<em>: scritture, scriventi, lettori. Storia di un testo<\/em>, Roma, Viella, 2007 (<em>Scritture e libri del medioevo<\/em>, 5)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>ISBN 978-88-8334-256-1, 384 pp., 60,00 euro<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"132\" height=\"187\" src=\"http:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cursi_decameron.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1334\" srcset=\"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cursi_decameron.jpg 132w, https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cursi_decameron-103x146.jpg 103w, https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cursi_decameron-35x50.jpg 35w, https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cursi_decameron-53x75.jpg 53w\" sizes=\"auto, (max-width:767px) 132px, 132px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;obiettivo prioritario di questo studio \u00e8 un&#8217;analisi d&#8217;insieme delle strategie messe in atto da copisti, committenti, lettori, per confezionare, possedere e trasmettere l&#8217;opera pi\u00f9 viva, appassionante e amata della letteratura medievale in volgare in Italia, il\u00a0<em>Decameron<\/em>\u00a0di Giovanni Boccaccio.<br>Il volume si apre con una rassegna delle testimonianze librarie e documentarie che attestano una\u00a0<em>proto-diffusione<\/em>\u00a0dell&#8217;opera, collocabile negli anni in cui l&#8217;autore era ancora vivente; in seguito il percorso della ricerca si addentra nella\u00a0<em>selva oscura<\/em>\u00a0della tradizione posteriore alla morte del Boccaccio, divisa in due fasi ben distinte: il discrimine \u00e8 posto al 1434, anno che segna una svolta decisiva nella vita politica fiorentina in seguito alla salita al potere di Cosimo il Vecchio. I 60 manoscritti che formano il\u00a0<em>corpus<\/em>\u00a0dei testimoni decameroniani per i secoli XIV e XV vengono esaminati in un&#8217;ottica paleografica, codicologica e, se necessario, testuale, con l&#8217;obiettivo di rispondere alle domande pi\u00f9 pressanti poste da ciascuno di essi: il\u00a0<em>quando<\/em>, il\u00a0<em>dove<\/em>, il\u00a0<em>chi<\/em>, il\u00a0<em>come<\/em>\u00a0e il\u00a0<em>perch\u00e9<\/em>\u00a0(o il\u00a0<em>per chi<\/em>). Ne risulta un quadro complesso e variopinto, al centro del quale si pone, solidamente, la citt\u00e0 di Firenze, con frequenti aperture all&#8217;area veneto-padana, senza contare le fascinose e ricorrenti suggestioni che spingono lo sguardo verso Napoli, la citt\u00e0 delle nostalgie e del ritorno impossibile, vagheggiato dal Boccaccio fino al termine della vita. Gli ambienti di produzione messi a fuoco sono molteplici e talvolta inaspettati: dalle lussuose dimore di potenti famiglie mercantili fiorentine alle anonime botteghe di cartoleria, dalle celle del carcere delle\u00a0<em>Stinche<\/em>\u00a0allo scrittoio di un monastero benedettino; decisivo si rivela il ruolo svolto nella trasmissione dell&#8217;opera dalla copia\u00a0<em>a prezzo<\/em>, un&#8217;attivit\u00e0 di produzione del libro che affiancava, integrava e talvolta sostituiva la copia\u00a0<em>per passione<\/em>, cos\u00ec strettamente connessa alla tradizione del\u00a0<em>Decameron<\/em>\u00a0secondo la notissima interpretazione dovuta a Vittore Branca.<br>Il volume si conclude con una breve indagine di carattere codicologico, incentrata sulla presentazione dei dati pi\u00f9 rilevanti emersi dall&#8217;analisi dei codici della tradizione; in appendice le descrizioni analitiche dei manoscritti, un&#8217;aggiornata bibliografia e un ampio corredo di riproduzioni fotografiche.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Cursi,\u00a0Il\u00a0Decameron: scritture, scriventi, lettori. Storia di un testo, Roma, Viella, 2007 (Scritture e libri del medioevo, 5). ISBN 978-88-8334-256-1, 384 pp., 60,00 euro L&#8217;obiettivo prioritario<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1333","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-bibliografiche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1333"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1333\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1335,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1333\/revisions\/1335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}