{"id":2016,"date":"2009-04-29T10:39:00","date_gmt":"2009-04-29T10:39:00","guid":{"rendered":"http:\/\/sifr.it\/sifr_new\/?p=2016"},"modified":"2021-04-29T10:43:30","modified_gmt":"2021-04-29T10:43:30","slug":"i-trovatori-nel-veneto-e-a-venezia-atti-del-convegno-internazionale-venezia-28-31-ottobre-2004-a-cura-di-giosue-lachin-presentazione-di-francesco-zambon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/i-trovatori-nel-veneto-e-a-venezia-atti-del-convegno-internazionale-venezia-28-31-ottobre-2004-a-cura-di-giosue-lachin-presentazione-di-francesco-zambon\/","title":{"rendered":"I trovatori nel Veneto e a Venezia, Atti del convegno internazionale &#8211; Venezia, 28-31 ottobre 2004, a cura di Giosu\u00e9 Lachin, Presentazione di Francesco Zambon"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>I trovatori nel Veneto e a Venezia<\/em>, Atti del convegno internazionale &#8211; Venezia, 28-31 ottobre 2004, a cura di Giosu\u00e9 Lachin, Presentazione di Francesco Zambon, Roma-Padova, Editrice Antenore, 2008 (<em>Medioevo e Rinascimento veneto<\/em>, 3).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>ISBN 978-88-8455-623-3, CV+342 pp., 49,00 euro<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"295\" height=\"448\" src=\"http:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/lachin_trovatori.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2017\" srcset=\"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/lachin_trovatori.jpg 295w, https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/lachin_trovatori-198x300.jpg 198w, https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/lachin_trovatori-96x146.jpg 96w, https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/lachin_trovatori-33x50.jpg 33w, https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/lachin_trovatori-49x75.jpg 49w\" sizes=\"auto, (max-width:767px) 295px, 295px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La diffusione della poesia trobadorica in Italia nell\u2019ultimo quarto del XII secolo, e nel Veneto a partire dai primi decenni del Duecento, costituisce un fenomeno cruciale per due motivi fondamentali. Da una parte, il seme della poesia dei trovatori attecch\u00ec presto nel Nord della Penisola, dando origine alla tradizione lirica italiana. Della lingua d<em>\u2019oc<\/em>\u00a0si servirono alcuni tra i primi poeti dell\u2019Italia settentrionale, e i trovatori offrirono anche spunto d\u2019imitazione alle prime prove liriche in volgare italiano. Dall\u2019altra, essa favor\u00ec la compilazione della maggior parte dei canzonieri provenzali, cio\u00e8 dei manoscritti antologici che conservano i testi poetici dei trovatori: l\u2019andirivieni di poeti e cantori tra le terre occitane, la \u201cLombardia\u201d e la Marca veronese e trevigiana, la diaspora seguita alla crociata albigese, e pi\u00f9 in generale la decadenza delle corti del Mezzogiorno francese, comport\u00f2 anche un viaggio dei testi, che offrirono ai letterati e amanti di poesia italiani la possibilit\u00e0 di studiare e praticare poesia in volgare; in un secondo momento, l\u2019Italia del Nord e il Veneto in particolare ricambiarono l\u2019omaggio, contribuendo \u2013 con un ritorno dei testi \u2013 a soddisfare, nel Trecento occitano, il bisogno di conservare un patrimonio letterario autoctono di alto valore, che rischiava di andare perduto. Secondo una tesi suggestiva e importante, anche il decisivo influsso che i trovatori esercitarono sui poeti della Scuola Siciliana sarebbe dovuto in gran parte alla conoscenza della loro poesia che Federico II di Svevia e la sua cerchia di intellettuali e di funzionari avrebbero potuto avere durante i soggiorni della corte imperiale nell\u2019Italia del Nord. Episodio culturale e letterario decisivo, tuttavia non solo mal conosciuto fuori dl ristretto ambito della provenzalistica, ma per molti aspetti ancora da indagare da parte degli stessi specialisti, nonostante i significativi progressi gi\u00e0 compiuti, particolarmente negli ultimi decenni.<br>Questo volume, che raccoglie i contributi presentati al Convegno Internazionale\u00a0<em>I trovatori nel Veneto e a Venezia<\/em>, svoltosi dal 28 al 31 ottobre 2004 presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, intende fare il punto sulla ricerca fin qui condotta, presentando quelli che possono essere considerati come i risultati acquisiti nei vari campi di indagine; d\u2019altra parte, esso segna un nuovo progresso lungo le vie che si sono aperte negli ultimi decenni agli studiosi su temi specifici, con ricerche condotte spesso con l\u2019apporto di metodologie nuove: lo studio della formazione e della struttura delle singole antologie poetiche, la loro localizzazione geografica e culturale, il rapporto fra i testi e le miniature che li ornano, il problema del \u201ccanone\u201d, le modifiche subite dall\u2019ideologia dei trovatori nel passaggio dalla Provenza all\u2019Italia, lo studio di singoli autori. Questi\u00a0<em>atti<\/em>\u00a0dunque non raccolgono solo saggi di filologi e di storici della letteratura, ma anche di specialisti di altre discipline, quali storia, paleografia, codicologia, storia dell\u2019arte e della miniatura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>INDICE<\/strong>.\u00a0<em>Presentazione<\/em>\u00a0di Francesco Zambon &#8211;\u00a0<em>Introduzione. Il primo canzoniere<\/em>\u00a0di Giosu\u00e8 Lachin &#8211; Daniela Rando,<em>\u00a0I luoghi della cultura nella Marca del Duecento<\/em>\u00a0&#8211; Raffaele Roncato,\u00a0<em>Alla corte dei Tempesta: trovatori e \u201cmagistri\u201d nel castello di Noale (sec. XIII-XIV)\u00a0<\/em>&#8211; Francesca Flores D\u2019Arcais,\u00a0<em>Letteratura cavalleresca e arti figurative nel Veneto dal XIII al XIV secolo<\/em>\u00a0&#8211; Giordana Canova Mariani,\u00a0<em>Il poeta e la sua immagine: il contributo della miniatura alla localizzazione e alla datazione dei manoscritti dei canzonieri provenzali AIK e N<\/em>\u00a0&#8211; Michel Roquebert,\u00a0<em>L\u2019\u00e9migration languedocienne en Italie padane au cours de XIIIe si\u00e8cle<\/em>\u00a0&#8211; G\u00e9rard Gouiran,\u00a0<em>Sur quelques troubadours qui franchirent les Alpes du temps de la croisade contre les Albigeois\u00a0<\/em>&#8211; Saverio Guida,\u00a0<em>Esperienza trobadorica e realt\u00e0 veneta<\/em>\u00a0&#8211; Furio Brugnolo,\u00a0<em>Lirica italiana settentrionale delle origini: note sui pi\u00f9 antichi testi\u00a0<\/em>&#8211; Roberto Antonelli,\u00a0<em>Il canone della lirica provenzale nel Veneto<\/em>\u00a0&#8211; Maria Luisa Meneghetti,<em>\u00a0\u201cVidas\u201d e \u201crazos\u201d: sondaggi di stratigrafia funzionale (con una riflessione su fonti e significato del \u2018Sirventes lombardesco\u2019)\u00a0<\/em>&#8211; Mario Mancini,<em>\u00a0Sordello, o la \u201cfin\u2019amors\u201d di un cortigiano<\/em>\u00a0&#8211; Maddalena Signorini,\u00a0<em>Aspetti codicologici e paleografici della produzione di manoscritti in lingua provenzale (secc. XIII-XIV)<\/em>\u00a0&#8211; Walter Meliga,<em>\u00a0I canzonieri IK: la tradizione veneta allargata<\/em>\u00a0&#8211; Luciana Borghi Cedrini,<em>\u00a0Lingua degli autori e lingua dei copisti nella tradizione manoscritta trobadorica<\/em>\u00a0&#8211; Indice dei nomi &#8211; Indice dei manoscritti e dei documenti d\u2019archivio &#8211; Indice delle tavole.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I trovatori nel Veneto e a Venezia, Atti del convegno internazionale &#8211; Venezia, 28-31 ottobre 2004, a cura di Giosu\u00e9 Lachin, Presentazione di Francesco Zambon, Roma-Padova,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2016","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-bibliografiche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2016"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2016\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2018,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2016\/revisions\/2018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sifr.it\/sifr_new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}