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Società Italiana di Filologia Romanza

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Lettera ai soci del presidente Furio Brugnolo

 

Padova, 22 dicembre 2003

Ai soci della SIFR
Loro sedi


Care colleghe, cari colleghi, carissimi soci,

questa circolare vi perviene a immediato ridosso delle festività natalizie: colgo dunque subito l'occasione per esprimervi, anche a nome dell'intero direttivo SIFR, i più fervidi auguri di buon Natale e di felice Anno Nuovo. Un anno che si preannuncia invero tutt'altro che facile per l'università italiana, e di conseguenza anche per le sorti e la salvaguardia della nostra disciplina all'interno di un sistema tuttora instabile e in evoluzione, e alla vigilia di importanti misure legislative che produrranno in esso inevitabili ripercussioni: la legge delega sul nuovo stato giuridico dei docenti universitari, le nuove procedure concorsuali e di reclutamento, le modifiche alle norme sull'autonomia didattica degli atenei, la riforma delle lauree specialistiche e i possibili accorpamenti di corsi triennali e biennali, ecc. Anche per questo - ma senza dimenticare le sue principali motivazioni e ambizioni, che sono in primo luogo scientifiche e culturali - è essenziale che la nostra Società rafforzi e potenzi la propria coesione interna e la propria capacità propositiva e d'intervento, proseguendo in quella linea di iniziative comuni e reciproche collaborazioni che ha felicemente caratterizzato il triennio di presidenza del mio predecessore, Antonio Pioletti (cui rivolgo di nuovo un caloroso saluto e un augurio di buon lavoro nella sua nuova carica di presidente della Conferenza nazionale dei presidi di Lingue). Mi pare che l'ampia e generosa convergenza e l'unità d'intenti che hanno portato all'elezione dell'attuale direttivo possano e debbano essere interpretate in questo senso.

Il nuovo direttivo SIFR si è riunito a Bologna il 20 ottobre 2003 e in quell'occasione ha affrontato e discusso un ampio ventaglio di tematiche, con una serie di decisioni e proposte che qui di seguito sottopongo sinteticamente alla vostra attenzione:

1. Sito Web della società. Il sito Web della SIFR (www.sifr.it) è ormai uno strumento essenziale ed imprescindibile ai fini dell'informazione e della comunicazione dentro e fuori la nostra Società, ed è destinato a diventarlo sempre di più. Il suo miglioramento e potenziamento deve riguardare non solo gli aspetti tecnici, ma anche quelli più sostanziali, relativi ai contenuti, all'articolazione e alle finalità dell'informazione e dei servizi forniti. Su questa strada, già brillantemente aperta, nel triennio precedente, da Stefano Rapisarda e da Giuseppe Torrisi, dell'Università di Catania (che colgo qui l'occasione per ringraziare pubblicamente), intendono ora muoversi, sotto il mio coordinamento, i nuovi webmaster del sito, Carlo Pulsoni e Matteo Viale, dell'Università di Padova (Dipartimento di Romanistica), che hanno già avviato un aggiornamento e una prima risistemazione del sito. Per procedere oltre - specialmente in vista dell'inserimento in rete, secondo nuovi criteri e con una veste editoriale unitaria, dall'intera bibliografia dei soci, ormai non più rinviabile - è tuttavia indispensabile la collaborazione di tutti: ecco perché, contestualmente alla presente, vi viene inviata una lettera di Pulsoni e Viale con tutte le indicazioni operative, concernenti in particolare, oltre alla bibliografia di cui sopra, le segnalazioni delle novità librarie nonché dei congressi, convegni e seminari di interesse filologico-letterario (a maggior ragione se promossi o organizzati dai soci). L'invito a collaborare non si esaurisce peraltro in questi punti, pur importantissimi, ma si intende esteso a qualsiasi altra questione o problematica riguardante la posizione e le prospettive della disciplina nell'attuale assetto universitario. Vorremmo in particolare che il sito della società diventasse in futuro anche sede di dibattiti, scambi di opinioni e comunque di dialogo: insomma un vero e proprio forum della Filologia romanza italiana. Suggerimenti e proposte in questo senso saranno quanto mai graditi. Premessa indispensabile è che il sito venga regolarmente visitato, interrogato e magari criticato. Vi esorto a farlo.

2. Presenza della SIFR in iniziative scientifiche e culturali. L'esigenza di raccogliere regolarmente e tempestivamente nelle pagine Web della società tutte le informazioni riguardanti la manifestazioni scientifiche promosse o organizzate dai soci (convegni, seminari, conferenze, ecc.) ha come corollario una raccomandazione su cui non si insisterà mai abbastanza, ma che spesso e volentieri, anche per banale distrazione, viene disattesa: quella di chiedere sempre, per gli eventi in questione, il patrocinio della SIFR. Patrocinio che, in presenza dei requisiti minimi di serietà e qualità scientifica, il Direttivo si guarderà bene dal negare: anche questo è un modo di 'promozione' della Società. Beninteso, si tratta, data l'esiguità delle nostre finanze, di un patrocinio soprattutto morale: ma non è escluso che, per motivate esigenze, esso possa configurarsi in forme più concrete.

3. Rapporti con altre associazioni scientifiche. Proseguendo una linea operativa già fruttosamente avviata dal precedente direttivo, ho preso o sto prendendo contatti con le associazioni scientifiche affini alla nostra (francesisti, ispanisti, germanisti, ecc.), comprese quelle del settore italianistico, con cui, nel bene e nel male, è ormai inevitabile confrontarsi e coordinarsi nel quadro dei nuovi ordinamenti didattici, dei dottorati e dei master, e spesso nei progetti di ricerca. A quest'ultimo proposito, un'occasione - contingente ma non trascurabile - di convergenza è venuta dalle riflessioni sulla recente assegnazione, da parte del MIUR, di finanziamenti ai PRIN (ex-40%), che sembrano aver particolarmente penalizzato le discipline linguistico-letterario-filologiche relative a letterature straniere.

4. Censimento dei dottorati di ricerca e dei progetti di ricerca finanziati. L'importanza sempre più rilevante, da un lato, che vanno assumendo i Dottorati di ricerca nei curricoli universitari, e, dall'altro, la ridefinizione, spesso non indolore, cui essi stanno andando incontro (accorpamenti, internazionalizzazione, ecc.) hanno indotto il direttivo a dare attuazione a una proposta già a suo tempo da me avanzata: quella di una ricognizione-inchiesta sui dottorati di ricerca in cui la Filologia romanza (con le discipline affini) compaia come materia centrale o comunque caratterizzante. L'iniziativa appare tanto più utile, oltre che a fini conoscitivi, per l'opportunità di partire da qui per una riflessione più generale anche sui contenuti, i percorsi e gli obbiettivi formativi della disciplina in tutte le sue articolazioni curricolari. Si tratta inoltre di poter disporre finalmente di un censimento di tutte le tesi di dottorato in Filologia romanza discusse in questi anni. Un apposito formulario è in preparazione, e verrà inviato quanto prima ai referenti di sedi, il cui elenco è stato aggiornato e rivisto. Sulla base dei risultati sarà forse possibile organizzare successivamente - eventualmente in collaborazione con altre associazioni vicine alla nostra - un seminario nazionale sui dottorati dell'area filologico-linguistico-letteraria.
Sempre nell'ambito che interessa la ricerca e la formazione alla ricerca sarà opportuno procedere in futuro anche a un censimento dei progetti di ricerca finanziati (nazionali o di ateneo) in cui la Filologia romanza e le discipline affini abbiano un peso preponderante o considerevole. In questo caso le informazioni potranno essere trasmesse, in base a modalità ancora in corso di elaborazione, anche dai singoli soci coinvolti. Può essere un primo passo per giungere anche in questo settore strategico a convergenze e coordinamenti utili a conseguire risultati sempre più apprezzabili e consistenti.

5. Situazione finanziaria e situazione soci. L'attivo della società è leggermente aumentato rispetto al bilancio approvato a Catania nell'assemblea generale del 26 settembre, grazie anche alla campagna di solleciti nei confronti dei soci morosi nel versamento della quota sociale, che ha consentito di incassare oltre un centinaio di annualità pregresse. Ciò ha permesso alla Società di versare un contributo consistente per le spese del Congresso di Catania senza ridurre eccessivamente la propria disponibilità finanziaria: che potrebbe peraltro essere ulteriormente incrementata se altre quote pregresse potessero essere recuperate. Purtroppo un controllo analitico ha evidenziato una lista di una quarantina di soci che non versano la quota sociale da almeno cinque anni. A norma dell'art. 5 dello statuto questi soci sono stati, con nostro dispiacere, dichiarati decaduti: ma contiamo molto, a partire dal 2004, in un loro 'rientro'. Contestualmente il Direttivo ha proceduto, in osservanza della nuova norma approvata dall'assemblea generale dello scorso 26 settembre, alla nomina dei seguenti soci onorari: Francesco Branciforti, Giuliano Gasca Queirazza, Elio Melli, Cesare Segre, Giuseppe Tavani, Madeleine Tyssens.
Colgo qui l'occasione per segnalare che membri della Società possono diventare, a norma di statuto (art. 4), anche persone giuridiche, come per esempio i Dipartimenti universitari. Invito i soci ad adoperarsi in tal senso.

6. Prossima assemblea annuale. Come già anticipato nell'assemblea generale di Catania, la prossima assemblea annuale della Società si terrà a Venezia in concomitanza col convegno internazionale della Fondazione Cini (Isola di San Giorgio Maggiore) "I trovatori a Venezia e nel Veneto", promosso e organizzato da Francesco Zambon. Le date fissate per il convegno sono il 28-31 ottobre 2004; se esso inizierà, come pare, nel pomeriggio del 28, l'assemblea potrebbe aver luogo nella mattinata del medesimo giorno. Una conferma, con tutte le indicazioni logistiche, seguirà prossimamente. Ringrazio il collega Zambon per la cortese disponibilità.

Rinnovando a tutti i migliori auguri di buone feste, invio, anche a nome del Direttivo, i più cordiali saluti.


Furio Brugnolo

 

 
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© Società Italiana di Filologia Romanza
Sito a cura di
Carlo Pulsoni e Matteo Viale

ultimo aggiornamento di questa pagina: 31 Marzo, 2005