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Possibilità
di modifica autonoma di schede già inserite nel database
SIFR
22 novembre 2007
Ai Soci della S.I.F.R
Loro sedi
Gentili
soci,
siamo
lieti di informarvi che è disponibile una nuova funzione
per la gestione dei censimenti promossi dalla Società attraverso
il sito www.sifr.it/database:
è ora possibile per i soci modificare autonomamente le schede
inserite in precedenza.
L'operazione
è molto semplice: è sufficiente entrare con la password
a suo tempo scelta e selezionare la sezione "Modifica dati
già inseriti" subito sotto quella, già nota,
"Inserisci nuovi dati". A questo punto, dopo aver selezionato
il tipo di scheda che si desidera modificare (ad esempio, "Insegnamenti"),
si aprirà una nuova pagina con i titoli delle schede compilate
in precedenza (ad esempio, i nomi dei vari insegnamenti inseriti).
Selezionando la scheda che si vuole modificare, si aprirà
una nuova pagina
con i vecchi dati che possono facilmente essere sostituiti o aggiornati
del tutto o in parte. Premendo quindi il tasto "Modifica"
in fondo alla pagina, i nuovi dati sostituiranno quelli precedentemente
inseriti.
Cogliamo
l'occasione per far presente che numerosi soci non hanno ancora
compilato le schede o ne hanno compilato solo alcuni tipi. In particolare,
le schede sulle ricerche scientifiche individuali o di gruppo, sui
dottorati e sugli insegnamenti di Filologia romanza nelle SSIS sono
state compilate solo da pochissimi.
La
redazione ha fatto tutto il possibile per rendere la compilazione
il più semplice possibile dal punto di vista tecnico. Tuttavia,
in via eccezionale, i soci che dovessero trovarsi in difficoltà
nel compilare le schede possono inviare i dati richiesti con una
semplice mail alla redazione del sito (sifr@sifr.it),
che inserirà i dati al posto degli interessati.
Anticipiamo
che entro i primi mesi del prossimo anno sarà inoltre disponibile
la nuova annunciata funzione della bibliografia tematica. L'obiettivo
è quello di creare un database bibliografico delle pubblicazioni
dei soci interrogabile a più livelli. Informazioni più
dettagliate seguiranno.
Cordiali
saluti
La redazione del sito SIFR
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