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Università degli Studi di Verona
CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI
VULGATA
Il prestigio storico del textus receptus
come criterio nel metodo filologico
e nella prassi editoriale.
Verona, 30 settembre - 2 ottobre 2004
L'applicazione della nozione di "prestigio storico"
- introdotta da Carlo Ossola in relazione al corpus lirico
di Giuseppe Ungaretti - alla teoria e prassi filologica implica
la rivisitazione del concetto, di norma associato a metodi obsoleti
e semplicistici, di vulgata o textus receptus. Se
alcune tipologie testuali, come i cantari e i testi di ambito popolare,
hanno da tempo rivendicato l'importanza dell'individuo storico all'interno
di una tradizione incline al rimaneggiamento e soggetta a contaminazioni
di tipo orale o mnemonico, considerazioni analoghe possono farsi
per testi più marcatamente letterari cui sia mancata una
fase decisiva di sistemazione e controllo d'autore e la cui tradizione
presenti di conseguenza vaste oscillazioni sul piano testuale e
strutturale (canone, ordinamento, paratesti). Accordare uno status
privilegiato a un testimone a stampa, sulla base di considerazioni
storico-tradizionali, può determinare la scelta di fondare
l'edizione su quell'unico testimone o, in maniera metodologicamente
più solida, di utilizzarlo come testo-base, ovvero collettore
delle caratteristiche formali e linguistiche adottate nel testo
critico, sulla scorta del criterio individuato e descritto da Walter
Wilson Greg nel fondamentale saggio The Rationale of Copy-Text
(1951)
PROGRAMMA
30 settembre, pomeriggio - DIPARTIMENTO DI ROMANISTICA, FACOLTÀ
DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE, LUNGADIGE PORTA VITTORIA 41,
VERONA
Arrivo dei convegnisti; registrazione e logistica.
30 settembre, ore 17:00 - AULA T.7, , FACOLTÀ DI
LINGUE E LETTERATURE STRANIERE, LUNGADIGE PORTA VITTORIA 41, VERONA
Presentazione del Master di I livello in Storia e Tecniche dell'Editoria
e Antiquariato Librario (S.T.Ed.A.L.)
Saranno presenti il Direttore Prof.
Michelangelo Zaccarello e alcuni membri, italiani e stranieri, del
Comitato Scientifico: a una breve introduzione e alla presentazione
delle attività didattiche farà seguito una sessione
aperta in cui i docenti risponderanno alle domande del pubblico.
1 ottobre, ore 10:30 - AUDITORIUM "I. MONTEMEZZI",
VIA A. MASSALONGO 3, VERONA
Tradizione d'autore e "vulgata": problemi
di definizione e metodo.
Presiede Gian Paolo Marchi (Verona)
SALUTO DELLE AUTORITÀ DELL'UNIVERSITÀ DI VERONA
AMEDEO QUONDAM (ROMA "LA SAPIENZA"), Sulla tradizione
d'autore del Cortigiano
Coffee Break
MICHELANGELO ZACCARELLO (VERONA), Tradizione d'autore VS. tradizione
vulgata
CARLO CARUSO (WARWICK), La vulgata nella tradizione dei testi
per musica
[DIBATTITO SULLE RELAZIONI DEL MATTINO]
1 ottobre, ore 15:30 - AUDITORIUM "I. MONTEMEZZI",
VIA A. MASSALONGO 3, VERONA
Il prestigio storico della "vulgata" e la filologia
dei testi a stampa.
Presiede Antonio Corsaro (Urbino)
NEIL HARRIS (UDINE), Non c'è teoria, ma solo pratica:
che cosa significa il criterio di Greg?
ANTONIO SORELLA (PESCARA), Il prestigio storico della "vulgata"
e la tipofilologia: alcuni casi esemplari.
Coffee Break
FABIO FORNER (VERONA), Sul dibattito teologico intorno alla
Vulgata nel Cinquecento.
[DIBATTITO SULLE RELAZIONI DEL POMERIGGIO]
2 ottobre, ore 09:30 - SALA "G. BARBIERI", PALAZZO
GIULIARI, VIA DELL'ARTIGLIERE, VERONA
Esperienze di lavoro, I: vulgate manoscritte e a stampa tra
Medioevo e Rinascimento.
Presiede Anna Maria Babbi (Verona)
STEFANO CARRAI (SIENA), Per il testo del Corbaccio: la
vulgata e la testimonianza del codice Mannelli
AGOSTINO CASU (BERNA), Vulgata e tradizioni elettive delle rime
antiche nel Cinquecento: le 'distese' di Cino da Pistoia.
Coffee Break
GIULIA MONTEMEZZO (URBINO), L'Orlando innamorato nel Settecento:
aspetti di una vulgata.
[DIBATTITO SULLE RELAZIONI DEL MATTINO]
2 ottobre, ore 15:00 - SALA "G. BARBIERI", PALAZZO
GIULIARI, VIA DELL'ARTIGLIERE, VERONA
Esperienze di lavoro, II: Tavola rotonda conclusiva
Oltre ai relatori, intervengono Antonio Corsaro (Urbino); Giuseppe
Frasso (Milano); Lino Leonardi (Siena), Paolo Pellegrini (Verona).
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